Siamo entrati in quello che viene chiamato il Tempo delle Ombre, così veniva denominata dal popolo celtico la festa di Samhain, ovvero il capodanno celtico che viene celebrato il 31 Ottobre. Meglio conosciuta come Halloween nella sua versione americanizzata e più consumistica.

I celti dividevano in due metà il ciclo stagionale. L’autunno e l’inverno rappresentano la metà oscura in quanto si passa dalla luce all’ombra, la primavera e l’estate indicano invece la metà luminosa in quanto avviene il percorso opposto passando dall’ombra alla luce. La metà oscura segnala un periodo di introspezione e raccoglimento, la natura si spoglia e convoglia la sua energia. La metà luminosa rappresenta il periodo della manifestazione, la natura esplode ed esprime all’esterno tutta la sua forza e bellezza. Così avviene anche nella nostra psiche.

Ora viviamo il tempo dell’introspezione, di rivolgimento interiore, la Natura si spoglia e le giornate si accorciano. E’ tempo di piantare i semi interiori che fioriranno nel prossimo ciclo. Questo in particolare è un tempo di passaggio, un ciclo si sta chiudendo e un’ altro sarò prossimo a venire. Un po’ spaventa perché metaforicamente e stagionalmente c’è scarsità, in passato anche materiale, ora invece la viviamo esclusivamente su un piano psicologico, in quanto non ci mancano gli approvvigionamenti di cibo e quant’altro ci serve.

Si respira però un tempo un po’ più rallentato, che ci invita a stare più all’interno. Per il nostro bambino interiore (corrispondente all’archetipo dell’innocente nel Viaggio dell’Eroe) non è un bel periodo, fa fatica a stare, ha paura dei fantasmi, dei mostri interiori. Il nostro bambino interiore può essere scocciato, infastidito persino più arrabbiato del solito.

Se ci sono delle ferite psichiche in questo periodo cominciano a farsi sentire arrivando al loro culmine durante le festività natalizie.

Ma questo momento racchiude delle grandi opportunità per la nostra parte più fragile e vulnerabile che ha la possibilità di attraversare il suo buio personale, incontrare i suoi fantasmi interiori, i mostri, gli scheletri nell’armadio. Questo importante passaggio può avvenire solo se siamo radicati alla terra e stiamo abitando il nostro corpo. Se abbiamo imparato ad esserci, ad occupare uno spazio, a legittimarci di esistere.

Questo per il nostro bambino interiore è il momento di apprendere uno degli insegnamenti chiave per la sua evoluzione personale: considerare che non esiste solo la luce, non tutto è bellezza e armonia, ma c’è da fare i conti anche con il dolore, la tristezza, l’ingiustiza, la paura. Apprendere questa lezione importante lo fa crescere, diventare più autonomo, meno ingenuo pur mantenedo la fiducia, che è il suo dono.

Così nella vita rimaniamo aperti e centrati nel cuore ma siamo anche in grado di accorgerci e difenderci dai pericoli. Se invece restiamo legati ad un ideale di perfezione e di purezza rischiamo di chiuderci nella nostra bolla dorata, dividendo il mondo in bianco e nero, per dare la colpa all’esterno se le cose non vanno bene senza assumerci le nostre responsabilità.

La parte pura, ingenua, fiducicosa che è in noi va accolta, aiutata, ma anche resa più autonoma, responsabile, in modo che possa imparare a reggersi sulle proprie gambe e a non cadere vittima dell’illusione.

Cosa possiamo fare in questo periodo per aiutare il bambino interiore?

Concentrati sull’essenziale rallenta , non sprecare energia facendo cose che non ti servono realmente, questo è il momento per gettare le basi per il prossimo anno solare scegliendo ciò a cui ti vuoi dedicare.

Metti la tua energia per fare quello che ti piace, coltiva i tuoi hobby le tue passioni, ciò che nutre e ricarica.

Ritrova ritrovare il tuo ritmo, il tuo istinto lo conosce bene, affidati ad esso, lascia che i sensi ti guidino in questo.

Di cosa hai davvero bisogno? Fai chiarezza dentro di te e lascia andare cose e persone che non ti servono più, fai come l’albero che si libera delle foglie morte e vengono affidate al ciclo naturale della Natura che le trasformerà in qualcos’altro.

Purifica e attiva la tua vista interiore che potrebbe essere offuscata da qualche illusione che ti tiene prigioniera/o, tenendo in scacco la tua energia e costringendoti a permanere in modelli ripetitivi di comportamento. Erroneamente tu credi che ti aiutano a mantenere la situazione sotto controllo ma in realtà ti rendono schiava/o dell’illusione stessa.

Abituati all’introspezione, stai nel silenzio, prenditi più spazio per te riposando e non facendo nulla se ne hai bisogno.

Avvia un percorso di lavoro interiore con una guida (terapeuta, psicologo ecc.) oppure segui un corso.

Onora il tempo delle Ombre tessendo la tela del tempo che verrà, scoprendo che i fantasmi e i mostri sono parti sepolte di te che desiderano essere accolte e trasformate in divinità luminose che guideranno il tuo cammino nel prossimo ciclo a venire!

Buona Ombra e buona Luce!